Abbiamo bisogno di occhi penetranti, che sappiano attraversare il velo delle illusioni, per cogliere i tratti fuggevoli del grande disegno della vita, che, come in una foresta, non è mai contemplabile per intero con un solo sguardo, ma che rivela i suoi dettagli a chi smette di pensare e reimpara a guardare ed incantarsi. Ci servono orecchie deste per captare dialoghi silenziosi e lontani, ma profondamente rivelatori, che appoggiano su ritmi sottili, profondi. Infine, abbiamo bisogno di un'andatura lenta ed elegante, capace di ondeggiare al suono di questi ritmi. Solo coltivando l'immobilità, il silenzio e l'attesa, Inquieta e rapita osservazione della preda, saremo in grado di scattare impeccabilmente verso il nostro obiettivo quando il lampo interiore si accenderà in noi per dirci che è tempo. Più di tutto, abbiamo bisogno di uscire dalla mente lineare, dal pensiero meccanico e causale e restituire la sovranità al nostro istinto. Fermati, respira e ascolta. Questo è Lampi di sciamanesimo, un podcast che ti offre brevi pratiche trasformative per immergerti nel potere della natura e sopravvivere alla giungla urbana, ritrovando calma, ispirazione, vitalità. Io sono Benedetta Altichieri, spiritual coach, e sono la tua guida in questo viaggio. Ci vuole un immenso coraggio a stare fermi nella nostra società. E quando dico fermi non intendo in stallo ma con la testa a mille. Intendo fermi interiormente. Il respiro è il traghettatore che ci porta dallo stato di frenesia a quello di quiete. Un respiro lungo e profondo. Il respiro ci racconta come stiamo, dicendoci quando questa giungla urbana ci sta facendo sentire affannati, col fiato corto, come animali braccati. La testa può darci mille risposte artefatte a riguardo, le risposte delle nostre paure e delle nostre aspettative, ma a noi serve ascoltare la voce del respiro che ci dice la verità. E, una volta ricevuta questa verità, il respiro ci offre la cura e la strada per tornare ad essere intenzionalmente in equilibrio con noi stessi e con ciò che ci circonda. Per sapere come stai ora, metti una mano sulla pancia ed una sul petto e fai un respiro. Se hai il petto a sollevarsi per primo, significa che probabilmente ti trovi sotto stress ed hai bisogno di calmare il tuo sistema nervoso. Per quietarlo, tutto quello che devi fare è portare il respiro più giù, nell'addome, immaginando di respirare dalla pancia. Pronto? Iniziamo. Inspira lentamente e sottilmente, senza forzare, e poi espira lungamente, morbidamente, in modo silenzioso. Ancora inspira lentamente ed espira a lungo. Un'ultima volta inspira ed espira. E senti come è già cambiata la tua percezione. Parte seconda. Risveglia il tuo intuito felino. E ora chiamiamo a noi lo spirito della lince. Perché per calmare la mente, o meglio per abbassare al massimo il volume di quella voce che inesausta con catena ipotesi e conclusioni, ricommentando il passato e profetizzando il futuro, è necessario saltare con agili zampe in un'altra dimensione. Salta ora. Salta senza pensare, senza calcolare la distanza. Affidati al tuo corpo, alla tua anima, ed entra nella dimensione dello spirito. Abbandona per un istante la giungla urbana ed entra nella foresta. La lince, con la sua vista acuta e le sue percezioni raffinate e sottili, in grado di guidarla anche nel buio della notte, ci insegna a muoverci nella vita seguendo l'intuito. Rappresenta la porta d'accesso a quelle conoscenze nascoste ma disponibili a chi le coltiva, che ci mettono in contatto con le forze invisibili della vita e della natura, con il mondo sottile dell'energia, dei sogni, con le sincronicità che tessono la tela della realtà ad un livello profondo. Un livello a cui possiamo connetterci se con i nostri artigli felini grattiamo via la superficie delle cose, la loro apparenza materialistica e meccanicistica. Qui esiste un mondo fatto di immagini, segni e simboli in grado di guidarti in un percorso di guarigione individuale, recupero dei tuoi talenti e realizzazione del tuo progetto di vita. Queste forze invisibili vivono in noi, in te, nella tua parte sottile. Il tuo plesso solare, o terzo chakra, capta di continue informazioni dalla realtà e ti segnala quando qualcosa non va, come quando senti una stretta allo stomaco che ti comunica un non so che di inquietudine. Parte terza, il tuo corpo di lince, ovvero ascoltare l'intuizione. Questo senso di disagio ti sta portando un'intuizione rispetto a qualcosa che non quadra nella tua vita magari ti trovi in una situazione o relazione dissonante con i tuoi valori stai nutrendo pensieri autocritici o ti stai raccontando una storia che non è in allineamento con il tuo vero sé ed il suo valore la mente mente e magari in quello stesso momento ci sta raccontando tutta un'altra storia quella che di solito ascoltiamo. Ma il corpo no, non mente, e per silenziare la mente e smettere di pensare abbiamo bisogno di connetterci al nostro corpo, di avere un corpo di lince ed accedere al nostro intuito primordiale. E per farlo dobbiamo rallentare, rallentare il passo, il respiro. Dobbiamo stare fermi, sospesi, acquattati tra gli alberi e lasciare che i sensi si espandano. Ascolta il fruscio delle foglie, senti l'odore della terra umida, la sensazione del vento che ti sfiora, il canto degli uccelli. Lascia ti avvolgere dall'atmosfera della foresta e lascia che il mondo ti raggiunga senza interferenze. Senti il contatto con la terra sotto di te, il respiro profondo della natura. Entra in comunione con il mistero della vita e di suoi messaggi disseminati lungo il tragitto, sul tronco di un albero, nelle orme impresse nella neve, in un eco lontana di acque che scorrono. E mentre cammini al passo della lince, il tuo istinto si evolve, la mente si acquieta ed avviene la tua trasformazione e liberazione. E così avrai maggiore fiducia in te e troverai la forza per prendere decisioni più in linea con i tuoi valori, lasciando andare ciò che ora ti vincola e che non ti appartiene veramente. Ascoltare la tua intuizione ti rende più libero e autentico e capace di incontrare con fierezza la solitudine così come fa questo magnifico felino che da oggi è tuo maestro e alleato. Parte quarta. La solitudine della lince e il potere dell'autonomia. La solitudine è la dea effimera e invisibile dei boschi. Se sarai in grado di tollerarne la presenza, ti offrirà molti doni. Il primo è il silenzio, che apre gli spazi della tua voce interiore sacra, permettendole di assumere la guida dentro di te. Da qui nascerà in te l'autonomia, ovvero la capacità di forgiare da te le tue leggi, fiutando ciò che ti fa bene e ciò che ti fa male ed è tossico per te, ed imparando a evitarlo. Nutrire con cura ed amore il tuo corpo di lince ti permetterà di rientrare tra le braccia della grande madre, la natura, che custodisce e sostiene il tuo progetto di vita. Pratica della settimana. Connettersi allo spirito della lince. Ed ora ecco alcuni spunti per coltivare il tuo corpo di lince questa settimana. Ma prima di iniziare, ricordati di seguire Lampi di sciamanesimo sulla tua piattaforma preferita per continuare questo viaggio di scoperta e liberazione. Bene, ecco la tua pratica per questa settimana. Fai una veloce ricerca su Google o dove preferisci e recupera alcune immagini e video della lince. Dedica 5 minuti ad osservare consapevolmente un breve video su questo animale. Guarda come si muove, percepisci la sua energia, fai tuo il suo sguardo. Mentre segui il video, porta la tua attenzione al respiro e immagina di assorbire le qualità della lince ad ogni inspiro. Sentile entrare nelle cellule, chiedi al tuo corpo e alla sua intelligenza innata di assimilare queste qualità e renderle disponibili per te da oggi. Poi chiedi allo spirito della lince di aiutarti e guidarti nei tuoi passi, di essere tuo maestro e predisponiti ad imparare. Una volta svolta questa prima sintonizzazione con lo spirito della lince, svolgi quotidianamente questo breve rituale. La mattina, quando ti svegli e metti i piedi giù dal letto, chiudi gli occhi e rivedi la lince. Fai un respiro profondo e dentro di te sussurra questa intenzione. Spirito della lince, aiutami oggi a risvegliare il mio istinto e a trovare la quiete interiore, affinché io possa realizzare il mio progetto di vita. Ritorna a questa immagine tutte le volte che ne senti il bisogno e tutte le volte in cui ti riscopri ad accelerare troppo, a pensare troppo, ad essere in balia di leggi non tue. E se lo desideri raccontami nei commenti la tua esperienza con lo spirito della lince. Sarò felice di leggerti e risponderti. Con amore. Wild Phoenix.