Pudim de queijo
(Budino di formaggio)

- Modi ki bu sta? 
(Come stai?)
- Tudu bem.
(Tutto bene)
- Davvero non ti va di kume? 
(Davvero non ti va di mangiare?)
- Ora no, May, n ta pidi-u.
(Ora no, Mayra, ti prego)
- Ti ho preparato il kaldu di pexi e il pudim de queijo che ti piace tanto.
(Ti ho preparato la zuppa di pesce e il budino di formaggio che ti piace tanto).
- Mettilo in frigo per di manhan di palmanhan.
(Mettilo in frigo per domani mattina)
- Ma è quello con il djenti di kabra tenpu: l'ho trovato oggi al mercato, ki sta txeu fresku. 
(Ma è quello con il formaggio tenero di capra: l'ho trovato oggi al mercato, freschissimo). 
- Magari dipôs, eh?
(Magari più tardi, eh?)
- Faze sima bu krê. Perché non esci e vai a farti una bira djuntu ku amigus? A proposito, ti ha cercato kel minina la.
(Fa' come credi. Perché non esci e vai a farti una birra con gli amici? A proposito, ti ha cercato quella ragazza.)
- Ki minina? Se richiama butta giù.
(Quale ragazza? Se richiama butta giù).
- N ka ta ntende-u, Carlos. Vuoi stenderti un po' sul kàma?
(Non ti capisco, Carlos. Vuoi stenderti un po' sul letto?)
- Ki óra ki nu stá?
(Che ore sono?)
- Oitu óra di tardi.
(Le otto di sera).
- Kuzê ki sta na televizon?
(Che c'è alla tele?)
- Il pastor alemon che fa il commissario: lo guardo anch'io. Stenditi sulle mie gambe, sono gordu, bu pode uza-s sima un pilon.
(Il pastore tedesco che fa il commissario: lo guardo anch'io. Stenditi sulle mie gambe, sono grasse, puoi usarle come cuscino).

...
- Non puoi continuare così, nha irmon.
(Non puoi continuare così, fratello mio.)
- Domani n ta volta pa trabadju.
(Domani torno al lavoro).
- Dja ten kantu ténpu non lo vedi?
(Da quanto tempo non lo vedi?)
- Due settimane. El tinha fébri i tudu staba mariadu. N sta txeu preokupadu, irman.
(Due settimane. Aveva la febbre ed era tutto acciaccato. Sono molto preoccupato, sorella).
- Io l'avevo capito subito, sai? Di manera ki bu ta odjaba el. Kel mininu li é rei di bunitu, piace anche a me. Peccato che n sta mutu mau. 
(Io l'avevo capito subito, sai? Da come lo guardavi. Quel ragazzo è tanto carino, piace anche a me. Peccato che sono molto brutta).
- Bu ka sta nada mal, May.
(Tu non sei brutta, Mayra).
- Eh sì, ma paxénxa.
(Eh sì, ma pazienza).
- N ta xinti txeu vergónha.
(Mi vergogno tanto).
- Vergónha di kuzê?
(Ti vergogni di cosa?)
- Si nha pai ku nha mai sabeba... 
(Se lo sapessero papà e mamma...)
- Pai e mai non ci sono più, non possono dire náda.
(Papà e mamma non ci sono più, non possono dire niente).
- Era più normal se m'innamoravo di una mudjer.
(Era più normale se m'innamoravo di una donna.)
- Amor é amor, nha irmon. Ora dormi, che manhan ti alzi presto.
(L'amore è amore, fratello mio. Ora dormi, che domani ti alzi presto).
- Bon noti, May.
(Buona notte, Mayra).
- Non lo vuoi proprio un pé di pudim?
(Non la vuoi proprio una fetta di budino?)
- Ma sì, irman. Obrigadu.
(Ma sì, sorella. Grazie).

 